Animali e divorzio: cos'è meglio per gli amici a 4 zampe?

Animali e divorzio: cos'è meglio per gli amici a 4 zampe?

Animali e divorzio: cos'è meglio per gli amici a 4 zampe?

30/10/2018

Per molti di noi, i nostri animali sono (giustamente) parte della famiglia. Ciò significa che ci si trova di fronte a un difficile dilemma in caso di separazione o divorzio. Mettere in primo piano gli interessi dei tuoi animali domestici e sapere cosa fare in una situazione del genere richiede di essere adeguatamente informato. Come puoi assicurarti che il tuo animale domestico non soffra per la tua prossima separazione o divorzio?

Nella maggior parte delle relazioni, non è chiaro chi sia il proprietario del cane o del gatto. Forse hai intrapreso la relazione avendo già un animale, che ora è diventato una parte inestricabile anche della vita del tuo partner. O, al contrario, hai instaurato un legame profondo con il l'animale del tuo partner. Magari avete scelto di prendere un cucciolo insieme. Tuttavia, in caso di divorzio o separazione, è necessario decidere con chi risiederà l'animale. In alcuni casi, si ricorre addirittura alla decisione di un giudice per l'assegnamento dell'animale domestico. Fortunatamente, il giudice considera sempre il benessere dell'animale in queste situazioni.

Accordi di affidamento per animali domestici

Agli occhi della legge, l'animale è un oggetto. Viene quindi "assegnato" allo stesso modo di un divano o un tavolo in una disputa di custodia. Infatti non esistono regolamentazioni a riguardo come ne esistono per i bambini. Nondimeno, sono estremamente comuni nella pratica. Infatti, molte coppie stipulano accordi chiari (potenzialmente con l'aiuto di un mediatore) sul luogo in cui risiede l'animale e quando, oltre ai costi associati alla cura degli animali domestici, alle bollette veterinarie, al cibo, ai servizi di pet sitting ecc. Durante un matrimonio o una relazione felice, si può essere tentati di non pensare nemmeno a queste spiacevoli eventualità. Tuttavia, è una buona idea documentare i vari scenari e le relative soluzioni su carta, in caso di emergenza. In questo modo il tuo amato animale domestico avrà la giusta cura e stabilità che merita, e saprai esattamente quali sono le tue responsabilità in caso di rottura. Considera quel che segue:

  • Chi ha adottato/comprato l'animale?
  • Con quale partner l'animale ha un legame più forte?
  • Chi può dedicare all'animale più tempo e attenzioni?
  • Chi ha migliori possibilità economiche e risorse a propria disposizione?

È essenziale mettere al primo posto il suo benessere. Un divorzio può essere complicato e molto emotivo per i diretti interessati. Ma non dimenticare che i cambiamenti radicali arrecano tantissimo stress anche agli animali. Molti animali domestici sono estremamente sensibili alla tensione, quindi è importante rimanere calmi sia durante che dopo la separazione.

Quando una famiglia è unita, generalmente c'è sempre qualcuno disponibile a occuparsi di un animale. Se si finisce da soli e si lavora durante il giorno, può diventare difficile poter curare un cane o un gatto a tempo pieno. Un dog sitter può aiutare durante il giorno, mentre sei al lavoro. Inoltre, molte ex coppie allineano la cura degli animali a quella dei loro figli. In questo modo l'animale riceve sufficiente attenzione e i bambini possono sempre vedere il loro amico a quattro zampe. 

Le insidie degli accordi di affidamento

Mentre alcuni cani amano vivere in due famiglie, la co-genitorialità di solito non è un'esperienza piacevole per il tuo compagno canino. Infatti, continuare a passare da una casa all'altra potrebbe causargli molta confusione. Quindi, cerca di mantenere buoni rapporti con il tuo ex-partner e assicurati di coordinare attentamente l'educazione del cane, le regole e la routine quotidiana. Un nuovo ambiente domestico può essere difficile da gestire per il tuo cane, soprattutto se è presente un nuovo partner. Un cane potrebbe essere più affezionato a una persona piuttosto che a un'altra. Quando sente la mancanza del suo umano "preferito" può entrare in depressione, manifestando sintomi come l'eccessivo leccarsi / grattarsi, fare pipì o pupù in casa, perdere l'appetito e altri comportamenti problematici.

Cerca di aiutare il tuo cane in questo periodo difficile. Non punirlo se si comporta da "cattivo", disobbedisce o sembra stressato. Dagli invece il tempo di cui ha bisogno Dopotutto, sta solo avendo una semplice reazione a una situazione anormale. Assicurati che gli incontri tra voi siano calmi e privi di litigi e dai al tuo cane molte rassicurazioni. Permettigli di adattarsi gradualmente alla sua nuova vita assicurandoti che ogni casa contenga elementi familiari, come il suo cesto e i suoi peluches. E dedica maggiore attenzione al tuo cane portandolo a fare lunghe passeggiate e con tanto affetto. Leggi di più su come gratificare il tuo cane.

La soluzione ideale?

I gatti sono in genere più attaccati ai loro dintorni rispetto alle persone, quindi le disposizioni di affidamento tendono a non essere un'opzione. Un cambio di casa stresserebbe molto il tuo gatto. Potrebbe iniziare a marcare il territorio, cercare di scappare e allontanarsi molto. La soluzione migliore per i gatti e per molti cani (e sempre più comune anche per i bambini), è che l'animale domestico rimanga nella sua casa "natale", mentre i partner divorziati fanno a turno per rimanere lì. Questo crea un ambiente domestico stabile per tutti gli interessati.

Le interruzioni delle relazioni sono abbastanza dolorose di per se. Una soluzione soddisfacente è quindi non solo importante per il tuo animale domestico; ma anche per te personalmente: il legame che hai con il tuo gatto o cane può fornire un'enorme quantità di supporto durante i periodi difficili. Quindi, sii propositivo nel prevenire i problemi e parlane con il tuo partner: quali disposizioni dovreste adottare, sia ora che in futuro? Cos'è meglio per l'animale? Non dimenticare di valutare periodicamente questi accordi, in quanto le situazioni e le opinioni possono cambiare nel corso del tempo: un partner può diventare più attaccato all'animale, ad esempio.

Siamo curiosi di conoscere le vostre esperienze. Chi è il padrone dell'animale nella vostra relazione? Avete in mente cosa potrebbe succedere nell'eventualità di una rottura? Siete attualmente i co-genitori di un animale domestico? Puoi lasciare un commento qua sotto o sulla nostra pagina Facebook.