Come risparmiare agli animali il trauma dei botti di fine anno

Come risparmiare agli animali il trauma dei botti di fine anno

22/12/2014

Ogni tanto mi chiedo se verrà un giorno in cui le feste di fine anno non saranno più caratterizzate da petardi, fuochi d'artificio e miccette, tutti meglio conosciuti con il generico nome di "botti di Capodanno". Poi mi chiedo se quel giorno sarò ancora viva (perché, ovviamente, se no che gioia sarebbe?) e non avendone alcuna certezza mi rassegno a ripetermi in testa la lista di tutto quel che posso, che possiamo fare nel frattempo per risparmiare ai nostri animali il trauma e la paura. Pure questo dicembre.

1. Non lasciamoli soli. Per un peloso non c'è niente di peggio che avere paura o sentirsi insicuro e non avere un umano nei paraggi per essere rassicurato. Ricordiamoci che, per esempio, i cani più intelligenti hanno lo stesso sviluppo cerebrale di un bambino di circa 3 anni. Per loro noi siamo tutto, la mamma o il papà che soli possono farli sentire meglio. Se non possiamo restare in casa e neppure portarli con noi da amici (perché, per esempio, abbiamo organizzato di andare a ballare o al ristorante), cerchiamo un pet sitter Pawshake che li prenda con sé per la notte di Capodanno. Basta inserire il proprio codice postale sul sito per accedere alla lista dei pet sitter e vedere subito se sono disponibili durante le vacanze:

2. Prepariamo un riparo e mettiamoci la cuccia con la coperta e i giochi preferiti. Capita che siamo in casa, magari con amici e che usciamo sul terrazzo per guardare i fuochi d'artificio. Anche se siamo a pochi metri, non dimentichiamoci di prevedere per il nostro peloso un riparo dove possa sentirsi al sicuro e di piazzarci la cuccia per la serata. Lasciamo dentro la sua coperta preferita, se ne ha una e i suoi giocattoli. Preso dal panico, cercherà un angolo dove sentirsi protetto. I miei cani finivano sempre sotto al letto, nell'angolo più buio e non c'era verso di farli uscire fino al mattino di Capodanno...

3. Non esitiamo a trovare un rimedio naturale contro l'ansia. Chiamate il veterinario, finché è ancora in città. Ci sono vari rimedi naturali che si possono somministrare a cani e gatti per calmarne l'ansia. Io ne davo uno a base di caseina, indicato soprattutto nei cuccioli, che li fa dormire sereni con la sensazione di avere la pancia piena subito dopo una poppata dalla mamma. Altrimenti, per chi ama la medicina alternativa, molti usano sugli animali i fiori di Bach e  - sembra -  con risultati soddisfacenti. Il fiore che si usa in caso di ansia è lo stesso che ormai vendono in tutte le farmacia per gli umani, sotto forma di caramelle, spray o gocce: Rescue Remedy.

4. Teniamo il numero del veterinario e del pronto soccorso veterinario a portata di mano. Purtroppo gli incidenti succedono e non siamo sempre in misura di controllarli. Teniamo sempre a portata di mano il numero del veterinario e del pronto soccorso. Se ci siamo affidati a un pet sitter Pawshakers, non dimentichiamo di dargli il libretto sanitario dell'animale in regola e di lasciargli tutti i numeri utili.

5. Infine...coccoliamoli, coccoliamoli, coccoliamoli! Natale, Capodanno, vacanze o no, botti o no, ogni giorno è una ottima occasione per ripetere ai nostri pelosi quanto li amiamo. In fondo cosa c'è di meglio che riguardarci per la milionesima volta i film di Natale con la pancia piena e il nostro migliore amico sul divano?

Buone feste Pawshakers!