Canari e gattari: ritratto di due tipi mooolto diversi

Canari e gattari: ritratto di due tipi mooolto diversi

24/11/2014

A Roma si chiamano gattare. Ce ne sono in ogni quartiere: anziane signore pazze per i gatti che si danno per missione il sostentamento di intere colonie di felini di quartiere. Girano con una schiscetta di pasta o altri avanzi ancora caldi e si fermano a guardare i gatti mangiare prima di andarsene. 

Non c'è bisogno di andare in giro con thermos traboccanti di cibo per amare i gatti, ovviamente. I gattari sono ovunque, anche se nella maggior parte dei casi appaiono più discreti:-)

Canari o gattari, è come dire Londra o Parigi o Pepsi o Coca Cola. Sono due mondi a parte e non è solo un luogo comune.

Cerchiamo di capire perché.

I canari - dicono gli psicologi (sì, sì, hanno studiato persino questo!) - tendono a essere persone più estroverse e più bisognose di compagnia. Sebbene nella scelta dell'animale con cui vivere pesino anche delle considerazioni di ordine pratico e di fatto chi sta in campagna tende ad avere dei cani grandi mentre chi vive in appartamento spesso opta per i gatti o per cani di taglia piccola, pare che conti anche l'animale con cui si è cresciuti da bambini. 

I gattari sono in maggioranza donne e in genere più riservati e indipendenti (come i loro animali preferiti). Vivere con un gatto vuol dire rispettarne lo spazio e non angosciarsi se il nostro room mate improvvisamente ha voglia di farsi i fatti suoi per un paio di giorni. Secondo le statistiche i gattari sono più nevrotici ma anche più creativi mentre i canari tendono ad avere vite più stabili, organizzate e hanno bisogno, ma proprio bisogno, dello scambio continuo esistente tra un cane e il suo padrone.

Che si abbia una indiscutibile preferenza per l'uno o per l'altro, ci sono però alcune cose comuni a tutti gli amanti degli animali:

1. Un pet lover guarda prima gli animali, e poi gli umani. Li riconosci perché camminano per strada con lo sguardo verso il marciapiede. Quando incrociano un cane a spasso o un gatto in braccio o nella sua gabbietta, sorridono. Non al padrone però, solo e soltanto al suo amico a quattro zampe. Nello stesso modo in cui altri umani sorridono ai bambini.

2.Un pet lover ha sempre foto da mostrare e storie da raccontare. A costo di farsi prendere per matti, gli amanti degli animali non esitano a mostrare al primo venuto foto e video del loro migliore amico. Ne conoscono ogni abitudine, ogni vizio e ogni desiderio e ne parlano esattamente come parlerebbero di un membro della loro famiglia. Non è raro che ne interpretino anche i pensieri, e raccontino che "Fido mi ha guardato per dirmi questo e quello".

3. Un pet lover ha attivato delle antenne speciali che gli permettono di comunicare realmente con gli animali. Sembrano fuori di testa ma non lo sono. Gli amanti degli animali, quelli soprattutto che ci vivono insieme, hanno attivato dei canali di comunicazioni che tutti possediamo, anche se magari non li usiamo. Riescono a comunicare con i loro animali e a capirli perfettamente. 

4. Un pet lover vuole sempre sapere tutto sugli animali. Se hai cambiato lavoro o avuto un figlio ti farà le congratulazioni ma senza sdilinquirsi più di tanto. Il pet lover vuole sapere come sta il tuo gatto, che ha fatto quando sei tornato a casa, come ha reagito alla nascita del bambino. Cosa faccia il neonato gli interessa molto meno.

Last but not least, 5. Un pet lover non può addormentarsi senza una coccola pelosa. Stanco, stravolto, raffreddato o comatoso, il pet lover racimola le forze per andare a fare una coccola al suo migliore amico, anche se questi russa già da ore. Una notte che comincia senza il solletichio di ispidi baffi contro una faccia umana non è la stessa cosa.

E voi come siete? Canari o gattari? O solo incorreggibili pet lover?